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Il catalogo

Pennellate di luce. Un viaggio nel cinema di Sergio Salvati

19.50

Davide Mancori

Mangia pane e pellicola dal 1962. La sua famiglia ha contrassegnato in molteplici ruoli la vita del cinema italiano e internazionale a partire dal 1940. Davide è un cinematographer. un produttore cinematografico, televisivo e musicale. Ha realizzato oltre 50 lungometraggi tra film e documentari spingendosi anche in latitudini estreme come Longyearbyen (Isole Svalbard), Isla Navarino (di fronte all’Antartide) e attraversando tre deserti. È docente di cinematografia presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro ed effettua workshop e masterclass nelle università di Manila e di Bucarest. Organizza eventi di cinematografia a Roma, in collaborazione con Institut Francais Centre Saint Louis, per proiezioni esclusivamente da pellicole originali in 35mm. Parallelamente, Davide ha coltivato una seconda grande passione: la musica e dal 1977 agli anni ‘90 lui è il disc-jockey, nascosto dallo pseudonimo DEVIL DEE, che mixa nelle principali discoteche italiane e realizza dischi e videoclip. Nel 2006, con la collaborazione del regista Frank Kramer e il produttore Alberto Grimaldi, instaura una collaborazione con la China Film Group di Beijing aprendo due uffici a Shanghai e ad Hong Kong dove è operativa fino al 2016 una sede extra UE della Jinko Communications film production LTD, una creazione dello stesso Davide. Ricopre il ruolo di Vicepresidente (2012-2014) poi quello di Direttore Artistico (2015-2021) dell’Associazione Italiana dei Cineoperatori presso Cinecittà Studios. In quest’ultima veste collabora alla realizzazione di sei volumi sulla tecnica cinematografica editi dalla AIC con il Ministero dello Spettacolo. Dal 2008 a tutto oggi è partner della AINTGC Media Group di Zhou Yue a Zhuzhou. Dal 2015 collabora con la Moldova Film di Sergiu Ciubotaru per la realizzazione di film lungometraggi in coproduzione con Arseniev Vladilen per la National Academy of motion pictures arts and sciences of Russia. Dal 2003 al 2018 è stato membro della giuria che assegna i premi David di Donatello dell’Accademia del Cinema Italiano. È stato anche l’ideatore dell’AIC AWARD assegnato ai migliori cinematographers che ha consegnato personalmente sul palco del Festival Internazionale del Film di Roma dal 2012 al 2014 e del Premio Ennio Flaiano a Pescara nel 2018. Ha scritto insieme al poeta e regista Giovanni Lupi il libro “TRE MANI DI CINEMA” (2017), una raccolta di storie e di memoria dedicate agli anni d’oro del cinema italiano. Nel 2020 ha cinematografato il film “SONG OF THE FLY” per la società statunitense THE SEDGE GROUP giungendo al secondo posto della classifica del New York Film Festival nell’edizione 2023 Nel 2023 ha realizzato e pubblicato per il quarantennale della etichetta discografica BEST RECORD il singolo e il videoclip “AND THE BEAT GOES ON” insieme a Joan Faulkner, ex vocalist dei Boney M Nel 2023 ha scritto e pubblicato il romanzo “EXPIATIO”, per le Edizioni Kimerik.

Description

Esistono vite che attraversano la storia lasciando segni profondi, come pennellate luminose su una pellicola che si srotola nel tempo. Custodire la memoria di queste esistenze significa preservare il senso di un’epoca, salvare dalle nebbie dell’oblio esperienze che meritano di essere tramandate. Il cinema, più di ogni altra forma d’arte, ha il potere di rendere eterno ciò che altrimenti svanirebbe. E chi, meglio di un direttore della fotografia, conosce l’importanza della luce nel rendere immortali i volti, i gesti, le emozioni?  Questa intervista a Sergio Salvati è un viaggio prezioso dentro il cuore pulsante del cinema italiano. Attraverso i suoi racconti, emergono non solo le tecniche, le difficoltà e le meraviglie di un mestiere, ma anche il valore dell’amicizia, della passione e della dedizione. Salvati non è solo un testimone privilegiato di un’epoca gloriosa, ma un custode della memoria di un cinema che ha saputo conquistare il mondo. Con le sue parole, ci guida nei retroscena di set leggendari, nei rapporti con registi straordinari, nelle atmosfere irripetibili di un’industria fatta di arte, ingegno e sacrificio. (dalla Prefazione di Manuel de Teffé) 

 

 

Rollo Martins 

alias Roberto Campili nasce artisticamente agli inizi degli anni 80 come sceneggiatore e disegnatore di comics, vignettista e illustratore. Come filmmaker indipendente, realizza numerosi cortometraggi ottenendo premi in Festival internazionali ed italiani. Nel 1989 incontra Davide Mancori. Nasce tra i due un sodalizio artistico e produttivo che condurrà alla creazione del marchio Jinko Communications, attivo dal 1999 ad oggi in molteplici settori della comunicazione per immagini.  Sotto questa egida Roberto è sceneggiatore, regista e supervisore artistico. 

 

Ilaria Zappitelli 

(Campobasso, 2 settembre 1991), molisana convinta – e pronta a dimostrarlo a chiunque dubiti della sua esistenza. Ricercatrice, biologa con dottorato e perito chimico, affianca al rigore scientifico la passione per la divulgazione: scrive articoli per note testate giornalistiche e si dedica alla saggistica. Nerd quanto basta, attrice di teatro, nutre un amore dichiarato per la fotografia e per il cinema, con un occhio speciale al fascino senza tempo del vecchio West. 

 

Francesco Romano 

nato a Brindisi il 2 agosto 1980; archeologo e divulgatore culturale, specializzato nella didattica museale, collabora da anni con l’“Associazione Le Colonne” di Brindisi, con Explora, il Museo dei Bambini di Roma e con l’Associazione Camposecco Far West. Da sempre appassionato di cinema, presentatore ed organizzatore di eventi culturali, ha intervistato decine di registi, attori, sceneggiatori e personaggi che hanno reso glorioso il cinema italiano nel mondo.